Il Ministero del Lavoro torna sui riposi giornalieri del padre lavoratore dopo la recente circolare dell'INPS che riconosce al padre il diritto ai permessi nel caso in cui la madre sia casalinga, ma solo se quest'ultima risulti impegnata in altre attività (come ad esempio accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche, ecc., v. INPS circ. n. 112/2009).
Ad avviso del Ministero, infatti, la norma secondo la quale i permessi spettano al padre (anche) nel caso in cui "la madre non sia lavoratrice dipendente" (art. 40, lett. c del D.Lgs. n. 151/2001) deve interpretarsi in maniera estensiva. La fattispecie, cioè, si deve intendere comprensiva anche del caso in cui la madre svolga lavoro casalingo, senza poter fare ulteriori distinzioni. |