La Conferenza Unificata Stato Regioni ha approvato l'intesa sui criteri di ripartizione delle risorse, le finalità, le modalità attuative e il monitoraggio del sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Le azioni positive dovranno essere finalizzate a:
a) creare o implementare nidi, nidi famiglia, servizi e interventi similari;
b) facilitare il rientro al lavoro di lavoratrici che abbiano usufruito di congedo parentale o per motivi comunque legati ad esigenze di conciliazione, anche tramite percorsi formativi e di aggiornamento, acquisto di attrezzature hardware e pacchetti software, attivazione di collegamenti ADLS, ecc.;
c) erogare incentivi per l'acquisto di servizi di cura in forma voucher per servizi offerti da strutture specializzate (es. nidi, strutture sociali per disabili, ecc.) o per prestazioni di servizio (es. assistenza domiciliare);
d) sostenere modalità di prestazione di lavoro e tipologie contrattuali family friendly, come ad esempio la banca delle ore, il telelavoro, il part-time, ecc.;
e) realizzare altri eventuali interventi proposti dalle Regioni e dalle Province autonome, compatibili con le finalità indicate dall'intesa in esame.
Le Regioni e le Province autonome devono predisporre e trasmettere, entro 120 giorni dalla sottoscrizione dell'intesa, il programma attuativo a livello locale.
Le risorse finanziarie di cui ciascuna Regione e Provincia autonoma potrà disporre per la definizione e attuazione del proprio programma sono indicate nella tabella allegata all'intesa.
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