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Il Fondo regionale per l'avvio delle nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo e indipendente istituito con la Legge Regionale 22/2006 prevede la possibilità di finanziare a tasso agevolato il programma di spesa relativo alla realizzazione di asili nido.
L'aspetto da non dimenticare per riuscire ad ottenere le suddette agevolazioni è che la proponente deve poter essere considerata come nuova impresa operante nel settore dei servizi di cura per l'infanzia. In particolare, l'attribuzione del Codice Fiscale e della Partita IVA della proponente deve essere fatta utilizzando il codice identificativo dell'attività previsto per gli asili nido, ovvero il codice Q8891 di cui alla classificazione ATECO 2007. Se sulla visura camerale che dovrà essere allegata alla richiesta di finanziamento non comparirà tale codice, la domanda sarà respinta.
Quali sono le caratteristiche dei beneficiari di questa agevolazione?
I soggetti beneficiari sono le nuove imprese costituite in forma di ditta individuale, impresa familiare, società di persone e/o di capitale. Le nuove imprese, nel caso si tratti di società, potranno essere partecipate da persone giuridiche, anche con requisiti diversi dai soggetti beneficiari, purché la percentuale di partecipazione di queste non superi il 25% del capitale.
Per nuove imprese si intendono tutte quelle imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino iscritte al Registro delle imprese presso la competente CCIAA da non più di 12 mesi.
Gli Investimenti che possono essere finanziati sono tutti quelli, al netto dell'IVA, sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.
Possono essere finanziate le seguenti tipologie di spese:
- Costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell'immobile sede dell'attività;
- Acquisto di beni strumentali nuovi ed usati, purché fatturati e provenienti da fornitori di settore nonché, per i beni usati, rispondenti ai requisiti previsti dal Regolamento CE n. 448/2004 - norma n. 4;
- Costi di avvio attività in Franchising (fee di ingresso). Tali costi non potranno superare il 50% dei costi totali dell'investimento programmato e ammesso;
- Spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
- Affitto dei locali sede dell'iniziativa per un anno di attività e sino ad un importo massimo del 20% dell'investimento ammissibile;
- Acquisto di automezzi strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l'esercizio di attività di autotrasporto merci);
- Scorte non oltre il 10% dell'investimento ammissibile;
- Acquisto di attività preesistenti di imprese operanti esclusivamente nel settore manifatturiero.
(Non è ammissibile l'acquisto di attività preesistente il cui atto preveda forme di rateizzazione e/o patto di riservato dominio. Qualora uno o più soci dell'impresa richiedente siano anche soci dell'impresa cedente, il costo dell'acquisto, ai fini dell'agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute dagli stessi nell'impresa richiedente).
- Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, software.
L'agevolazione prevista è la concessione di un finanziamento a tasso agevolato che ad oggi (23 luglio 2009) corrisponde allo 0,88% cofinanziato da istituto di credito convenzionato con la Regione Lombardia. A questo proposito, l'Importo dell'intervento finanziario non può essere inferiore a Euro 15.000 e non superiore a Euro 30.000 per le ditte individuali; il suddetto importo è elevabile a Euro 150.000 per le imprese costituite in forma societaria (società di persone e di capitali) e comunque non sarà superiore all'80% dell'investimento ammissibile.
Le condizioni finanziarie applicate al finanziamento a medio termine sono che lo stesso abbia una durata: non inferiore ai 3 anni e non superiore ai 10 anni in relazione alla tipologia dell'investimento, con un periodo di preammortamento massimo di 2 anni, rimborso in rate semestrali costanti di capitale ed interessi.
Il tasso: applicato al finanziamento sarà pari alla media ponderata delle diverse quote che compongono l'operazione (quota regionale e quota bancaria), in particolare, il tasso applicato sulla quota di finanziamento a valere sul Fondo Regionale sarà pari allo 0,1% nominale annuo fisso e coprirà una quota attualmente pari al 70% del finanziamento; il tasso applicato sulla restante quota di finanziamento messa a disposizione dagli Istituti di Credito farà riferimento alla media mensile Euribor 6 mesi maggiorato di 1,25 punti percentuale.
L'impianto delle garanzie richiesto a sostegno dell'operazione farà riferimento alle fideiussioni personali e solidali dei soci, nel caso, del titolare oppure fideiussioni di terzi ed, eventualmente, altre forme di garanzia a valere sul finanziamento da concordare con le parti. Nella norma, le fideiussioni dei soci sono considerate congrue.
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