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Argomento: Imprese - Finanziamenti & Incentivi  
Mercoledì, 7 Ottobre 2009  
Titolo - La Regione Lombardia finanzia la realizzazione di asili nido  

Autore - dr. Giuseppe Vallarino Visualizza scheda autore

 
 

 

:: Testo:
Considerato l'interesse suscitato dalla precedente comunicazione, di seguito, provvedo a fornire alcune indicazioni di natura operativa.

Intanto, i fondi ci sono e sono ancora abbondantemente in grado di soddisfare le richieste.

Per quanto riguarda la presentazione della domanda per la richiesta delle agevolazioni di legge, di questa e di qualsiasi altra, è fondamentale partire dal presupposto che è il progetto che deve adeguarsi alla legge e non viceversa.

Poi, per prima cosa, è bene ricordarsi che si tratta di un contributo in conto interessi destinato ad abbattere il costo dell'operazione e che, in altri termini, si tratta di un finanziamento a tasso agevolato che dovrà essere restituito agli enti finanziatori in un periodo di tempo non inferiore ai 3 anni e non superiore ai 10 anni, a seconda della tipologia dell'investimento e con un periodo di preammortamento (si pagano solo gli interessi e non si restituisce il capitale) massimo di 2 anni, mediante rate semestrali costanti di capitale ed interessi. L'importo dell'intervento finanziario non può essere inferiore a Euro 15.000 e non superiore a Euro 30.000 per le ditte individuali; importo elevabile a Euro 150.000 per le imprese costituite in forma societaria (società di persone e di capitali). L'importo del finanziamento non sarà superiore all'80% dell'investimento ammissibile (considerato valido ai fini progettuali in sede di istruttoria regionale). In altri termini, la richiedente deve poter disporre di una parte dei capitali necessari a realizzare l'avvio di impresa.

In seconda battuta, è necessario tenere presente che il finanziamento sarà, in parte, erogato da banca convenzionata con la Regione Lombardia e che, prima di presentare la richiesta, è bene accertarsi che la propria banca sia convenzionata con la Regione e, successivamente, informarsi sulla disponibilità della stessa a partecipare all'operazione. Il finanziamento, nel caso, sarà erogato alle seguenti attuali condizioni:
- Quota conferita dal Fondo regionale: 70%; tasso applicato (fisso per tutta la durata dell'operazione: 0,1);
- Quota conferita dalla Banca convenzionata: 30%; tasso applicato (variabile per tutta la durata dell'operazione: Euribor 6 mesi + 1,25).

I tempi di attesa necessari a perfezionare l'erogazione del finanziamento sono mediamente contenuti nell'arco di un paio di mesi. Nella norma, entro i primi 40 giorni dalla data di presentazione della domanda si ottiene il parere dell'apposito comitato regionale, dopo la pratica è trasmessa alla banca indicata ed è necessario attenderne la risposta che non dovrebbe superare i trenta giorni.

Per ottenere le agevolazioni di legge è fondamentale che, alla data di presentazione della domanda, la richiedente risulti iscritta al Registro delle imprese presso la competente CCIAA da non più di 12 mesi e che la partita IVA attribuita (che nel caso delle società è anche codice fiscale) sia stata fatta utilizzando il codice identificativo dell'attività previsto per gli asili nido, ovvero il codice Q8891 di cui alla classificazione ATECO 2007.

I beneficiari sono tutte le nuove imprese costituite in forma di ditta individuale, impresa familiare, società di persone e/o di capitale. Le nuove imprese, nel caso si tratti di società di persone e/o di capitali, potranno essere partecipate da persone giuridiche, anche con requisiti diversi dai soggetti beneficiari, purché la percentuale di partecipazione di queste non superi il 25% del capitale.

Gli investimenti che possono essere finanziati sono tutti quelli, al netto dell'IVA, sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Il che vuol dire che la domanda dovrà essere presentata sulla scorta di preventivi di spesa che è meglio raccogliere con congruo anticipo rispetto alla presentazione della domanda.

Ancora una volta, si ricorda che sono ammesse all'agevolazione di legge le seguenti tipologie di spese:
- Costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell'immobile sede dell'attività (per esempio: impianto elettrico, idraulico, riscaldamento/condizionamento, ecc.);
- Acquisto di beni strumentali (arredi, hardware, software, ecc.) nuovi ed usati, purché fatturati e rivenienti da fornitori di settore nonché, per i beni usati, rispondenti ai requisiti previsti dal Regolamento CE n. 448/2004 - norma n. 4;
- Costi di avvio attività in Franchising (Commissioni di ingresso). Tali costi non potranno superare il 50% dei costi totali dell'investimento programmato e ammesso;
- Spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale (a questo proposito, si sconsiglia - parere personale dello scrivente - il ricorso a parenti ed amici, a meno che non vantino una forte competenza professionale);
- Affitto dei locali sede dell'iniziativa per un anno di attività e sino ad un importo massimo del 20% dell'investimento ammissibile (sulla base di un contratto di locazione commerciale registrato);
- Acquisto di automezzi strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l'esercizio di attività di autotrasporto merci ed in genere i SUV);
- Scorte (pannolini, carta igienica, cibo, ecc.) non oltre il 10% dell'investimento ammissibile;
- Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, software;
- (Non è ammissibile l'acquisto di attività preesistente il cui atto preveda forme di rateizzazione e/o patto di riservato dominio. Qualora uno o più soci dell'impresa richiedente siano anche soci dell'impresa cedente, il costo dell'acquisto, ai fini dell'agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute dagli stessi nell'impresa richiedente).

In ultimo, il finanziamento è concesso contro il rilascio di garanzie. Nella maggior parte dei casi, le garanzie richieste potranno essere limitate alle fideiussioni personali dei soci che sono sempre e comunque richieste. Nel caso di operazioni più cospicue, tali garanzie potranno essere integrate con quelle di terze persone (genitori, coniugi, ecc.).

Come considerazione conclusiva, richiamo l'attenzione delle potenziali interessate sul fatto che sottovalutare l'importanza delle garanzie può far perdere mesi di tempo (soprattutto con la banca) e che contestarne il merito in sede di istruttoria non agevola l'iter della pratica.

Gli utenti registrati sul sito possono contattarmi, meglio per e-mail, per ottenere ulteriori informazioni sulla fattibilità dei propri progetti ai riferimenti riportati nella scheda personale.

 


 

 
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